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Bergamo News: un articolo dell’8 dicembre racconta il progetto di Design inclusivo per emiplegia, abiti che restituiscono autonomia e dignità.

Bergamo News: un articolo dell’8 dicembre racconta il progetto di Design inclusivo per emiplegia, abiti che restituiscono autonomia e dignità.

Un’iniziativa di ProgettAzione che trasforma ricerca, ascolto e sartoria sociale in nuovi strumenti di autonomia.

Design inclusivo per emiplegia diventa protagonista anche sulle pagine di BergamoNews, che l’8 dicembre ha dedicato spazio al progetto sviluppato da ProgettAzione, con il supporto della Fondazione della Comunità Bergamasca.

L’articolo sottolinea come ritrovare autonomia attraverso gesti quotidiani come vestirsi, significa recuperare dignità e autostima, soprattutto per chi convive con un’emiplegia acquisita. L’iniziativa nasce dall’ascolto delle persone che frequentano il Centro Diurno, dove bottoni, zip e giacche diventano barriere silenziose alla partecipazione sociale. La ricerca condotta sulla moda adattiva ha evidenziato quanto siano scarse le soluzioni dedicate a chi vive la paralisi di un lato del corpo. Da questa consapevolezza emergono capi pensati per unire estetica, funzionalità e sostenibilità, offrendo materiali elastici, chiusure intuitive e un design capace di restituire identità. Le testimonianze raccolte parlano di abiti presenti negli armadi ma non più utilizzabili, segnando un bisogno urgente di risposte concrete.

Design inclusivo per emiplegia come percorso di co-progettazione e innovazione sociale

Nell’articolo il presidente della Fondazione della Comunità Bergamasca, Osvaldo Ranica, sottolinea come l’innovazione sociale prenda forma attraverso gesti concreti: un abito progettato con cura può migliorare la qualità della vita e permettere alle persone con disabilità acquisita di sentirsi nuovamente sé stesse, con piena libertà di scelta e presenza.

Le esperienze sul campo, guideranno la creazione dei primi prototipi, realizzati dal laboratorio di sartoria Cardamomo della cooperativa Il Segno, che valorizza il lavoro di persone con disabilità. Tre utenti, due uomini e una donna, testeranno i capi, che potrebbero essere pronti nei primi mesi del 2026. Nell’articolo approfondimenti di Sara Roberti, referente del progetto, il richiamo della forza simbolica degli abiti, capaci di custodire memoria e identità della Referente scientifica Claudia Maggio.

Leggi l’articolo completo

https://www.bergamonews.it/2025/12/06/quando-labito-fa-il-monaco-il-design-che-restituisce-autonomia-alle-persone-con-emiplegia/848520/

Per maggiori informazioni consultare i seguenti link

Per maggiori info scrivi a: info@cooperativaprogettazione.it o chiama 035.657351

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